Installazione / installation
Installazione / installation
“STARIE NOVOSTI” (Old News), installazione / installation
L'installazione mixed media STARIE NOVOSTI è esposta nella storica Biblioteca Zenobiana (1777) progettata da Tommaso Temanza come Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia. I nove box luminosi portafoto contrastano fortemente con il soffitto della Loggia delicatamente affrescato a colori pastello e ricordano con la loro forma sia l'architettura di un grattacielo sia i container militari. Le marcature internazionali identificano queste opere come oggetti di un trasporto, conferendo loro il carattere della transitorietà. I ritratti di donna quasi a grandezza naturale con una scelta di colori molto contrastati, presentano delle madri di Beslan che hanno perso i loro figli durante il sequestro del settembre del 2004 e che sono state a loro volta prese in ostaggio dei terroristi. Le fotografie sono state scattate dall'artista nel 2010, quando andò a incontrare gli abitanti della città per indagare la perdita di memoria di questa tragedia e la sua breve vita collettiva e sociale. Oggetti che si aprono e chiudono come polittici d'altare mostrano simultaneamente, su monitor televisivi, registrazioni delle notizie di un massacro oggi quasi dimenticato, ma che allora scioccò e tenne con il fiato sospeso il mondo intero.
(testo di Pya Leydolt; courtesy to: Museum of Modern Art Moscow)
info: LINK VETRINA
The mixed media installation STARIE NOVOSTI displayed at the historic Biblioteca Zenobiana (1777) by Tommaso del Temanza, as part of the Collateral Event of the 54th International Art Exhibition – la Biennale di Venezia. The charming pastel ceiling frescos of the loggia contrast with the nine photographic light boxes, which are reminiscent in form of high-rise architecture and also of military transport containers. International handling marks add an element of transition and limited temporality to the objects on display.
The installation consists of nine light boxes with nearly life-size portraits of mothers who were taken hostage by terrorists; most of these women saw their children perish in those dreadful days of September.
The photographs were taken in 2010, when the artist was visiting the inhabitants of Beslan, North-Ossetia (RU), to research the memory loss and collective ephemerality concerning this drama.
Foldable objects that are reminiscent of polyptychs simultaneously show small TV monitors with news footage covering the, by now forgotten, hostage crisis that shocked the world.
(text: Pya Leydolt; courtesy to: Museum of Modern Art Moscow)
upload domenica 31 luglio 2011 (english text in the below)