<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:iweb="http://www.apple.com/iweb" version="2.0">
  <channel>
    <title>barabam&#13;</title>
    <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Blog.html</link>
    <description>    </description>
    <generator>iWeb 3.0.1</generator>
    <item>
      <title>TANTO SERIA, SERISSIMA</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/22_TANTO_SERIA_SERISSIMA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">a833ce71-a33a-427b-a3c6-505734d9b3ba</guid>
      <pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:11:14 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/22_TANTO_SERIA_SERISSIMA_files/6806-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object080.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:278px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Voi che vi sentite così alternativi punk-demenziali anarcostrafatti superfracichi emo (emo ??? che caxxo significa? emodeche??) metallari-calderoliani, Voi insomma, puzzonissimi, avete mai provato a far parte di una commissione per gli esami di maturità?&lt;br/&gt;Aaaaahhh !! Voi non immaginate !!&lt;br/&gt;Un’esperienza lisergica! Dilata la tua mente!!&lt;br/&gt;D-E-L-I-R-A-N-T-E&lt;br/&gt;Per insondabile teodiceale decreto del Destino&lt;br/&gt;convergono&lt;br/&gt;in cotali commissioni del’italiano stato nazionale&lt;br/&gt;le forme di vita più stravaganti&lt;br/&gt;animali e&lt;br/&gt;mirabolanti&lt;br/&gt;Ti arriva per esempio questa Kommissaria che usa la cultura come surrogato di ciò che la Vita mai potrà darle. Cioè non la cultura, poveretta (poveretta la cultura, voglio dire, che neanche meriterebbe di esser nominata in tale contesto), ma quello che la sua - la sua della Kommissaria - frustratissima modestissima psiche crede tale. Come lo spurgo della fogna rispetto alle chiare fresche dolci acque che lei ella essa, poveretta (poveretta la Kommissaria, voglio dire), neanche sospetta.&lt;br/&gt;Sia detto tra parentesi che la cultura è una cosa seria e perciò non può mai essere un surrogato. La cultura è uno strumento della vita. Se sei un animaletto o animalaccio senza vita - entità inutile ed impotente - che merdaccia di cultura vorrai mai rappresentare?&lt;br/&gt;Ti arriva questa Kommissaria e si appilca vogliosa sul foglio cartaceo - l’elaborato del candidato! - ch’ella pensa di controllare sottomettere manipolare, ch’ella pensa cioè di sostituire all’esistenza reale, al mondo lì fuori, al mondo vero materiale brutto e cattivo,  ch’ella non domina e mai ha dominato e mai potrà dominare.&lt;br/&gt;Mai potrà dominare: per congenita impotenza, per giusta deliberazione degli Dei, perché ci mancherebbe altro che dare il mondo in mano a simili cariatidi. &lt;br/&gt;La Kommissaria si applica vogliosa, e considera la forma, e vaglia il contenuto, e pondera le capacità, tutto ciò ponderatamente mumble mumble applicando gli stessi schemi impartiti per la violacea acconciatura a Rodolfo il suo estroso menopausaesperto parrucchiere, impartiti al lucido mobilio del suo salotto ceralaccato falso ottocento di pizzi e merletti disseminato, impartiti alla raffinata copertura in elegante velluto della tazza del cesso di suo marito che soffre di incontinente ininterrotto neoplatonico estenuante flusso intestinale.&lt;br/&gt;Alla fine, dopo tanta fatica di schemi ponderanti, la Kommissaria emette il suo giudizio, attribuisce il suo voto. E chiede che il suo sforzo sia compreso, perché mai altrove riesce a far notare il suo vacuo diafano esistere, perché persino il fornaio presso il quale si serve da 32 anni non ricorda mai che la rosetta lei, la Kommissaria, la vuole poco cotta.&lt;br/&gt;Perciò la Kommissaria solleva il volto dal fiero pasto e dice, anzi chiede, anzi implora: “ma lo vedete quanto sono seria?”&lt;br/&gt;In quale sperduto irraggiungibile pianeta&lt;br/&gt;di eccentriche infinite&lt;br/&gt;interminabili inaccessibili galassie,&lt;br/&gt;volete mai che esista&lt;br/&gt;una forma di vita di parola capace&lt;br/&gt;che dica&lt;br/&gt;che chieda&lt;br/&gt;“lo vedete quanto sono seria?”.&lt;br/&gt;Senza capirne il ridicolo abissale?&lt;br/&gt;Eppure ciò accade&lt;br/&gt;nelle commissioni d’esame&lt;br/&gt;dell’italiano stato nazionale&lt;br/&gt;stupefatti&lt;br/&gt;interdetti noi contempliamo&lt;br/&gt;queste creature&lt;br/&gt;forme di vita stravaganti&lt;br/&gt;animali e &lt;br/&gt;mirabolanti&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS    Comunque è innocua. Ovvero la rendiamo tale. E poi sto scherzando. Inventando. Che burla! Lo vedete che non sono serio?&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/22_TANTO_SERIA_SERISSIMA_files/6806-filtered.jpg" length="41288" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>GRANDISSIMO TRIONFO DEL DI LISA</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/3_GRANDISSIMO_TRIONFO_DEL_DI_LISA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">69f012d7-9456-435d-9537-5b8d6316c557</guid>
      <pubDate>Tue, 3 Jun 2008 21:38:30 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/3_GRANDISSIMO_TRIONFO_DEL_DI_LISA_files/giovanni-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object081.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:278px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Ai Grammy Awards 2008 del Socrate - Musica e Teatro - gli allievi del Di Lisa hanno spopolato.&lt;br/&gt;“E’ normale che” - ha dichiarato Totti.&lt;br/&gt;Iman nel canto, Giovanni alla chitarra, Haimrich alle percussioni, Giulia &amp;amp; Martina performando Cechov sono stati meglio del babbbbba’.&lt;br/&gt;Tutto merito mio, naturalmente.&lt;br/&gt;Fantastico. Sono contento. Sono proprio bravo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS        Dopo 21 anni al Socrate: nostalgia! Nostalgia de che? Di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato. Meno male che ci siete voi.</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/6/3_GRANDISSIMO_TRIONFO_DEL_DI_LISA_files/giovanni-filtered.jpg" length="30916" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>SAPEVATELO</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/29_SAPEVATELO.html</link>
      <guid isPermaLink="false">69aba557-4f9d-4b89-adfd-09fa278e11a3</guid>
      <pubDate>Thu, 29 May 2008 17:16:35 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/29_SAPEVATELO_files/29052008138-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object082.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:110px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Quando le ragazze del 1D ci si mettono non ce n’è per nessuno.&lt;br/&gt;Sapevatelo, voi che avrete la fortuna di incontrare queste fracicone.&lt;br/&gt;Parola di proz.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;nella foto all’interno:&lt;br/&gt;alcuni fan contemplano incantati&lt;br/&gt;le ragazze del 1 D</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/29_SAPEVATELO_files/29052008138-filtered.jpg" length="37826" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>zio Baba’</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/27_zio_Baba%E2%80%99.html</link>
      <guid isPermaLink="false">be6d16cc-b57b-4b45-8120-848188e92dc4</guid>
      <pubDate>Tue, 27 May 2008 23:54:12 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/27_zio_Baba%E2%80%99_files/babamio-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object083.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:109px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Riapro il blog per respingere l’ignobile attacco di cui sono stato fatto oggetto dai miei studenti di terza.&lt;br/&gt;E comunque non è proprio che riapro quello stesso medesimo identicissimo lui esso proprio esso Blog.&lt;br/&gt;Infatti questo Blog non è più Ciaosocrate ciao nel senso che uno incontra qualcuna/o al Socrate e gli dice “Ciao” oppure “Hi” - sottinteso: quanto sono fico che dico “Hi” proprio come in tv, tipo diario di classe con la cicero e con quello sciocchino che non vuol suonare con me e con il mio papà, attento perché poi il mio papà ti fa un culo così, hihihihi - Hi - hihihihi.&lt;br/&gt;Adesso questo blog è Ciaosocrate ciao nel senso che ciao scusate il disturbo, lo tolgo (il disturbo),  adesso finalmente gli studenti del socrate saranno ascoltati come tutti chiedevate in consiglio d’istituto e nessuno/a ha detto bah o mah o ma de che, anzi anche la preside era d’accordo e ha votato contro quei docenti cattivi tanto cattivi, meno male che invece voi siete tanto bravi, così adesso si fa un bel soviet e siamo tutti orizzontali non verticali nossignore no, noi mai più verticali, solo orizzontali, dal basso, molto basso, bassissimo (su questo siamo tutti d’accordo), adesso sì che la verità illumina e convince ed appaga. E magari gli esami per il recupero ce li facciamo a metà luglio, subito dopo gli esami di maturità, così noi docenti non più verticali e ormai orizzontali, sdraiati si direbbe, siamo già allenati e riscaldati, rosolati si direbbe, e figuratevi gli studenti indebitati . A luglio? A metà luglio?? Se lo racconti a qualcuno che non è del soviet manco ci crede, pensano che stai scherzando, burlona (direbbero in 2D), che bella burla, proprio uno sballo, ma come fai, ma ti vengono naturali, così, senza sforzo alcuno? E magari in consiglio d’istituto sono anche d’accordo. E poi magari - miracolo cattolicomunista!- l’anno prossimo le ore potrebbero diventare di 55 minuti e ne facciamo sei tutti i giorni e usciamo tutti i giorni alle 14. Fantastico. Ma non è troppo? Ok, io me ne vado, sorry.&lt;br/&gt;Dunque, vi dicevo, i miei studenti di terza, maledetti. Oggi alle 13 circa continuavano a combattere con il tema d’italiano, penosa esercitazione in 6 ore (quelle di 60 minuti) della prima prova d’esame che tutti dico tutti all’esame di Stato, quello vero, li vedrà soccombere orrendamente massacrati, uno spettacolo che Tucidide certo resuscita e ammette che in confronto la peste di Atene era una cazzata e non varrebbe la pena neanche parlarne, chi poteva prevederli quelli del 3D di quest’anno? Fate conto - dice Tucidide - che noi antichi non avremmo mai immaginato che voi moderni eravate così tragici, questi del 3D surclassano Eschilo e Sofocle e Euripide, ditelo a Lionello che gli voglio bene e lo capisco.&lt;br/&gt;Dunque, vi dicevo, dalle 8.30 ora dopo ora di 60 minuti - 60 come al solito, quelli del 3D sono tradizionalisti, per fortuna che dopo l’esame se ne vanno, così al socrate si potranno finalmente fare un sacco di cose un sacco alternative - quelli del 3D sbavavano maleodoravano suppuravano pustolavano degradavano in ammassi biologicamente indefinibili inquietanti disgustosi, che schifo direbbe chiunque (chiunque ma non io che sono un signore, va bene lo so non un vero signore raffinatissimo blasé proprio come lollino, ma insomma io l’ho scoperto da poco di essere un vero signore o quasi e mi ci devo abituare, voi mi capite).&lt;br/&gt;Mosso a pietà - ma no, non la pietas latina, ma allora non avete capito un caxxx, proprio la pietà nel senso che fai pietà, sei imbarazzante, ricomponiti e lava via quelle secrezioni bavose che dalla bocca ti colano sul banco - mosso a pietà ho comprato ghiaccioli al limone e alla menta per i ragazzi di terza che si disfacevano facendo disfacendo il tema (che Bruno Torregiani dovrà correggere, poveraccio, capite ora che cosa intendeva Hannah Arendt quando parlava della Banalità del Male). Si disfacevano disfatti completamente fatti  strafatti pustolando qui e là, putrefatti ormai, e facevano disfacevano il tema e avreste dovuto vedere paparexxx che sbadigliava di fame stanchezza inutilità della sua esistenza, una roba che neanche gli androidi di Blade Runner. Eh sì, amici miei, ho visto cose che voi umani non potete immaginare, le navi da combattimento al largo dei bastioni di Orione a quelli del 3D neanche gli fanno mezza sega, credetemi.&lt;br/&gt;E insomma - ora finisco di raccontarvi - alle ore 13.10 ho distribuito i ghiaccioli alla menta e al limone tra i maturandi sfatti pustolati putrefatti totalmente strafatti del 3D.&lt;br/&gt;E quelli? Quelli del 3D sfatti putrefatti ma beneficati dal ghiacciolame menta-limonato che Cristo in croce mi avrebbe dato in cambio il paradiso riscaldamento autonomo con ampio soggiorno e doppi servizi e l’inter in serie B? Ve li immaginate riconoscenti i beneficati ghiacciolati del 3D?&lt;br/&gt;Ma de che? Essi maledetti mi scrivono sulla lavagna “Di Lisa uno di noi” manco fossi davvero come uno di loro essi puzzonissimi gnagnagna merdaccioni e non dico altro perchè sono un signore non proprio come lollino ma quasi, insomma va’ là, ci siamo capiti. Vergognatevi. All’esame crepate di afa caldo fetido sudore e i ghiaccioli mentalimonati ce li spariamo tutti io e lionello. Ora in conclusione voglio qui comunque fermamente precisare e ribadire e sentenziare e reclamare che  essi, essi 3D sono dei veri mascalzoni, io non ci ho proprio niente a che fare, io piuttosto sono un baba’ al rum.&lt;br/&gt;&lt;a href=&quot;http://www.giallozafferano.it/ricetta/Baba-al-rhum&quot;&gt;Ma voi lo sapete quanto è bbbuono o’ bbbabbbà? O’ babà al rum? Maronna mia! &gt;&gt;&lt;br/&gt;&lt;/a&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/27_zio_Baba%E2%80%99_files/babamio-filtered.jpg" length="16442" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>CIAO FRACICONI BIS</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/14_CIAO_FRACICONI_BIS.html</link>
      <guid isPermaLink="false">84cb5795-4dfc-481e-8b8a-345e18026390</guid>
      <pubDate>Wed, 14 May 2008 19:54:02 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/14_CIAO_FRACICONI_BIS_files/schema-computer-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object084.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:202px; height:136px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Il mio trasferimento? Ma non è una pensata recente! Ve ne avevo parlato, no? Infatti le domande di trasferimento si fanno a gennaio (e una volta presentate non sono revocabili). Poi decide il cervellone centrale del Ministero, cioè un vecchio computerazzo che fa cough cough cough mumble mumble mumble e non si pronuncia prima di giugno, dopo la fine dell’anno scolastico.&lt;br/&gt;Comunque, benedetti ragazzi, la rete è uno spazio pubblico! Tutti leggono tutto, se non limitate l’accesso (come fanno i pedofili). Qualunque cosa scriviamo in rete - anche su forum o blog personali - resta lì,  e se qualcuno tipo amministratore non lo cancella, prima o poi viene risputato dai motori di ricerca. Poco male se è roba da ridere, come mucche che masticano e ruminano (e scoreggiano anche, diciamolo, diciamolo, è un problema serio, il metano delle mucche aumenta l’effetto serra, simpatiche sì, queste mucche, ma scoreggione, inquinano da matti, meglio i SUV diesel col filtro antiparticolato).&lt;br/&gt;Ma se uno studente scrive, facciamo l’ipotesi, che quella certa prof è stupida porella, e ci mette tanto di cognome (della prof), e si firma con un nickname facilmente riconoscibile, beh allora è proprio un po’ stupidino porello. Senza offesa.&lt;br/&gt;E allora? Allora due possibilità:&lt;br/&gt;	a)	non metti nomi e cognomi, non metti nulla che sia rilevabile dai motori di ricerca, usi soprannomi, allusioni, ecc., tanto chi deve capire capisce e la cosa rimane”inter nos”;&lt;br/&gt;	b)	metti una password di accesso al sito, forum, blog, e poi vomiti tutti gli insulti che ti pare. Ma se sei “in chiaro”, stacci attento, no? E’ anche una questione di buona educazione.&lt;br/&gt;Ariciao, fraciconi.</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/14_CIAO_FRACICONI_BIS_files/schema-computer-filtered.jpg" length="24087" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>CIAO FRACICONI</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/13_T%E2%80%99AMO_PIA_MUCCA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">ded72dd1-aa06-4be5-afc2-246118045b20</guid>
      <pubDate>Tue, 13 May 2008 00:37:27 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/13_T%E2%80%99AMO_PIA_MUCCA_files/muccapazza-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object085.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:135px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Con Google e i motori di ricerca sul web si trovano le cose più strane. La mia terribile amica Paoletta mi segnala questa citazione:&lt;br/&gt;“Di Lisa ogni volta che lo vedo mi fa tristezza x quanto è burino, con quella gomma sempre 24 ore su 24 a masticare con la bocca aperta come una mucca”.&lt;br/&gt;(Grazie Paoletta, sei grande. In effetti la  cosa è spassosa.)&lt;br/&gt;Quello che non capisco, però, è la tristezza. Ma dai, quale tristezza? Su con la vita, stai un po’ allegro amico mio! Sarai mica come quel contadinotto frustrato di cui parlava Kafka nel brevissimo apologo &lt;a href=&quot;http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=543&quot;&gt;Davanti alla legge ( &gt;&gt; )?&lt;/a&gt; Ma no, certo che no. I veri signori - che non sono burini, nossignore, loro sono veri signori, colti, creativi, raffinati, lollini, the best - non passano il tempo a sbavare rancore. Contro le mucche, poi, che sono così simpatiche... Voi lo sapete che se le mucche smerdano i pulcini lo fanno solo per proteggerli!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS    Come avrete capito, dato il lungo periodo senza post, questo blog a fine anno scolastico deve chiudere. Diciamo così: troppi impegni burocratici e troppe scartoffie per noi docenti, e troppi pensieri per le prossime vacanze (interrogazioni? esami? ma de che? ma a chi la raccontate?) per i nostri superfracichi de kurtura.&lt;br/&gt;Se non mi danno il trasferimento, e se dovrò continuare a masticare al Socrate, riapro a settembre, ma meno con il blog e più con le Bacheche, cioè meno con il cazzeggio e più con la didattica e i materiali per lo studio, che ho troppo trascurato in questo primo esperimento di sito web per i miei studenti. Mi perdonate la poca didattica? Ce lo sapete - no? - quanto so’ burino, mannaggia a ‘sti fraciconi, quanto ve vojo bbbene.&lt;br/&gt;Oppure me lo danno questo trasferimento, e allora cambio pascolo. E indirizzo web. &lt;br/&gt;Ciao Socrate. Ciao fraciconi. S’aribbbeccamo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/5/13_T%E2%80%99AMO_PIA_MUCCA_files/muccapazza-filtered.jpg" length="38215" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>VOGLIO FA' L'AMERICANO</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/28_VOGLIO_FA_LAMERICANO.html</link>
      <guid isPermaLink="false">35133ab2-ea33-4e5d-b374-6e2a7f3e1274</guid>
      <pubDate>Mon, 28 Apr 2008 18:26:48 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/28_VOGLIO_FA_LAMERICANO_files/Alberto_Sordi2-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object086.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:148px; height:132px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;E mo’ che volemo fa’?&lt;br/&gt;Annullate le elezioni comunali e datece subbbito GEORGE SOROS sindaco de Roma.&lt;br/&gt;Daje Roma daje&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/28_VOGLIO_FA_LAMERICANO_files/Alberto_Sordi2-filtered.jpg" length="19316" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>DA ME DIMENTICATA NEL MIO RETROBOTTEGA</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/22_DA_ME_DIMENTICATA_NEL_MIO_RETROBOTTEGA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">336b81a5-2469-452b-b1c3-31d234e4bd30</guid>
      <pubDate>Tue, 22 Apr 2008 23:37:58 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/22_DA_ME_DIMENTICATA_NEL_MIO_RETROBOTTEGA_files/RothkoMOMA4-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object087.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:115px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Ah! Resta dove sei! Io qui&lt;br/&gt;nell’ora incerta di un tardo pomeriggio&lt;br/&gt;guardando fuori e anche guardando dentro&lt;br/&gt;vedo questa bellezza&lt;br/&gt;tutto quello che vedo è la bellezza.&lt;br/&gt;Qualcosa che convince, che vuole essere vista,&lt;br/&gt;che pure non fa nulla, ma resta lì dov’è,&lt;br/&gt;che solo perché esiste mi conquista.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;(Ogni riferimento al post precedente è del tutto non casuale.)&lt;br/&gt;Non lo sapevate? In Italia abbiamo una splendida poetessa che è una grande filosofa che è una splendida poetessa che è una grande ecc.&lt;br/&gt;Si chiama Patrizia Cavalli.&lt;br/&gt;Dovete leggere le poesie di Patrizia Cavalli.&lt;br/&gt;I versi che avete letto li trovate nella sua ultima raccolta (2006) che reca come titolo &lt;a href=&quot;http://www.internetbookshop.it/code/9788806182229/cavalli-patrizia/pigre-divinita-pigra.html&quot;&gt;Pigre divinità e pigra sorte ( &gt;&gt; )&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;Buona lettura. Buona meditazione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi sembra di volere, ma che cos’è che voglio?&lt;br/&gt;Desidero che cosa? Non lo so.&lt;br/&gt;E’ come quando d’estate alzando gli occhi&lt;br/&gt;al cielo sperando di vedere una stella&lt;br/&gt;che cade, o che potrebbe cadere, incerta&lt;br/&gt;dei miei voti mi affido pigra a quell’ambigua&lt;br/&gt;parte di me segreta, separata da me,&lt;br/&gt;da me dimenticata nel mio retrobottega&lt;br/&gt;che forse tiene ancora in sé, se c’è,&lt;br/&gt;la forma originale, lo stampo del piacere&lt;br/&gt;e a voce chiusa dico: si compia ciò che voglio&lt;br/&gt;si avveri il desiderio. Anche se non lo so&lt;br/&gt;non lo conosco, la stella lei lo sa,&lt;br/&gt;perché è lontana.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/22_DA_ME_DIMENTICATA_NEL_MIO_RETROBOTTEGA_files/RothkoMOMA4-filtered.jpg" length="32251" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>LA BELLEZZA</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/21_LA_BELLEZZA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">7813ac31-8e71-4716-8931-cf264d355afa</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Apr 2008 23:26:07 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/21_LA_BELLEZZA_files/zengarten1-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object088.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:260px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Quando mi guardi, e io ti guardo, e ci guardiamo, noi ci guardiamo, e fai così, e tenti di piacere, non ti sopporto, davvero non ti sopporto.&lt;br/&gt;E’ quando te ne stai lì, ti guardo e non lo sai, è allora che mi freghi. Te ne stai lì e non lo sai.&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/21_LA_BELLEZZA_files/zengarten1-filtered.jpg" length="35621" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>NAVIGANDO A SINISTRA</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/17_NAVIGANDO_A_SINISTRA.html</link>
      <guid isPermaLink="false">657a1160-f080-42ae-b9e6-457b718f2432</guid>
      <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 21:17:14 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/17_NAVIGANDO_A_SINISTRA_files/Senza%20titolo1-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object089.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:109px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Stasera ho navigato un po’ in rete per cercare analisi sui risultati elettorali.&lt;br/&gt;Nei siti orientati a sinistra ho raccolto indicazioni molto interessanti.&lt;br/&gt;Quelli di Rifondazione Comunista accusano Veltroni e il Parttito Democratico di aver svenduto la sinistra.&lt;br/&gt;I Comunisti Italiani accusano Rifondazione e la Sinistra Arcobaleno di aver svenduto il simbolo con la falce e il martello.&lt;br/&gt;Quelli della Sinistra Critica accusano Rifondazione e i Comunisti Italiani di aver svenduto la sinistra.&lt;br/&gt;Il Partito Comunista dei Lavoratori accusa Rifondazione, i Comunisti Italiani e la Sinistra Critica di aver svenduto la sinistra.&lt;br/&gt;Lotta Comunista accusa Rifondazione, i Comunisti Italiani, la Sinistra Critica e il Partito Comunista dei Lavoratori di aver svenduto la sinistra.&lt;br/&gt;I Centri Sociali, gli Autonomi, Casarini ecc. accusano le altre formazioni di sinistra di aver svenduto la sinistra.&lt;br/&gt;Tutti svendono. Quanti venditori !  Sono perplesso. Chi volete che compri ‘sta roba?&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/17_NAVIGANDO_A_SINISTRA_files/Senza%20titolo1-filtered.jpg" length="16807" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>THE OTHERS</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/15_THE_OTHERS.html</link>
      <guid isPermaLink="false">4b021158-0b43-4d97-91da-c136cd09d1ef</guid>
      <pubDate>Tue, 15 Apr 2008 21:10:38 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/15_THE_OTHERS_files/others-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object090.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:278px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Visto? Gli Altri non erano gli altri, gli Altri eravate Voi.&lt;br/&gt;THE OTHERS (2001) è il perturbante film di ALEJANDRO AMENABAR, che ha conquistato un meritato successo di critica e di pubblico anche grazie all’interpretazione di NICOLE KIDMAN.&lt;br/&gt;Una storia di fantasmi? Sì, può darsi. Ma il film è grande proprio perché esce dai confini del genere e sa moltiplicare i suoi significati.&lt;br/&gt;Vai in giro con le tue paranoie, ti difendi elevando steccati di riti quotidiani, di regole ed esorcismi, ma poco a poco in ciò che fai e che ti occupa rimangono solo gli steccati, i riti e gli esorcismi. Scompare tutto il resto, cioè tutto. Poi alla fine scopri che sono già parecchi anni che hai ucciso ciò che ami e che ti sei suicidato. Scopri che il fantasma sei tu.&lt;br/&gt;Una storia di fantasmi? Sì, può darsi. A patto di intendersi su che cosa significa essere fantasmi.&lt;br/&gt;Gli amici della sinistra cosiddetta radicale, critica, comunista, gli amici falce e martello - che alla fine hanno scoperto di non esistere, o di esistere come fantasmi, e che il suicidio lo hanno già consumato da molto tempo, come i nostalgici della destra fascista - dovrebbero rivedere questo film. E uscire dagli steccati, perché poi il mondo non è così spaventoso e con un po’ di modestia e umiltà lo si può anche cambiare. L’alternativa è lasciarlo a Berlusconi.</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/15_THE_OTHERS_files/others-filtered.jpg" length="18056" type="image/jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>KING OF LOVE</title>
      <link>http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/14_KING_OF_LOVE.html</link>
      <guid isPermaLink="false">b9b20089-9b93-4ecc-a8c2-1f6906c689bf</guid>
      <pubDate>Mon, 14 Apr 2008 10:42:20 +0200</pubDate>
      <description>&lt;a href=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/14_KING_OF_LOVE_files/luther%20king-filtered.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Media/object091.jpg&quot; style=&quot;float:left; padding-right:10px; padding-bottom:10px; width:147px; height:111px;&quot;/&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni stampa e tv hanno ricordato MARTIN LUTHER KING (1929-1968), il grande leader del movimento per i diritti civili che portò i neri d’America alla ribalta della scena mondiale ed aprì la stagione di lotte e di speranze degli anni Sessanta. King fu assassinato a Memphis (Tennessee) quarant’anni fa, il 4 aprile 1968. La sua morte fu una tragedia per il movimento, per la nazione, per il mondo intero.&lt;br/&gt;Il tempo non ha ridimensionato la figura di questo giovane carismatico pastore battista, anzi semmai ne ha accresciuto il valore storico. Oggi possiamo dire, senza timore di esagerare, che MARTIN LUTHER KING è stato, in termini assoluti, una delle più grandi figure del Novecento. Più studiamo gli anni Sessanta, più ci rendiamo conto che le idee, il linguaggio, le forme vitali ed innovative dei  movimenti giovanili e politici di quegli anni devono moltissimo, quasi tutto, al movimento per i diritti civili che era si era sviluppato anni prima nel sud degli Stati Uniti e di cui King fu il volto più conosciuto ed amato. In Europa spesso non ne eravamo consapevoli, ma i nostri slogan e le nostre idee venivano dalle lotte dei neri d’America.&lt;br/&gt;Martin Luther King aveva capito che, nelle nostre società fondate sul consenso e il pluralismo dell’opinione pubblica, la cultura della non violenza è più efficace e vincente dei radicalismi violenti; che l’intransigenza verso ogni forma di discriminazione si esprime meglio attraverso un’idea aperta di cittadinanza che in un’ideologia del conflitto fine a se stesso; che il futuro è di chi vuole unire e costruire, non di chi vuole dividere e distruggere. Era un leader che scaldava i cuori con un messaggio moderno.&lt;br/&gt;Ai giovani studenti europei King appariva spesso ingenuo. Lo criticavano perché non era abbastanza “rivoluzionario”, non era marxista, non faceva suo lo slogan del “Black Power”. Eppure a rileggere oggi gli scritti dei “sessantottini” - vanitoso miscuglio di maoismo ribellismo terzomondismo - li senti lontanissimi, vecchi e dogmatici; mentre il linguaggio profetico di Martin Luther King non ha perso nulla della sua modernità, della sua carica utopica, della sua efficacia pragmatica e riformatrice. Ascolti I Have A Dream, lo storico discorso del 28 agosto 1963, e capisci che pochi come lui hanno saputo coniugare insieme passione e intelligenza, riforma ed utopia (per l’audio e il testo originali &lt;a href=&quot;http://www.americanrhetoric.com/speeches/mlkihaveadream.htm&quot;&gt;segui questo link &gt;&gt;&lt;/a&gt; ; oppure vai &lt;a href=&quot;http://www.peacelink.it/storia/a/5433.html&quot;&gt;qui per la traduzione italiana &gt;&gt;&lt;/a&gt; ).&lt;br/&gt;La ricorrenza dei 40 anni dal brutale assassinio del pastore di Atlanta è stata scelta per pubblicare &lt;a href=&quot;http://schememag.com/scheme-radio/nina-simone-protest-anthology&quot;&gt;Protest Anthology ( &gt;&gt; )&lt;/a&gt;, un nuovo album di NINA SIMONE.&lt;br/&gt;Non conosci Nina Simone (1933-2003)?&lt;br/&gt;E’ stata una grandissima cantante afroamericana, High Priestess Of Soul, pianista di formazione classica e indimenticabile interprete jazz, soul e blues. Ai primi ascolti la sua voce inganna, sembra maschile per i suoi toni bassi, ma poi la scopri profonda, forte e sensuale. Alicia Keys, Lauryn Hill, Mary Blige vengono da Nina, si rifanno a Nina.&lt;br/&gt;Il suo primo concerto pianistico lo tenne a dieci anni. I genitori erano in prima fila per applaudirla, ma furono costretti a cedere i posti agli spettatori bianchi e sospinti in fondo alla sala. Queste erano le regole nel sud degli Stati Uniti, questi erano i soprusi e le vessazioni che che intessevano la vita quotidiana dei neri d’America. Razzisti bastardi. La piccola Nina non accettò e si rifiutò di suonare finché ai suoi genitori non fosse restituito il posto. La ebbe vinta. Ma non dimenticò.&lt;br/&gt;Nina Simone raggiunse il successo e divenne una seguace di Martin Luther King, un’attivista appassionata del movimento per i diritti civili, una delle voci di spicco degli afroamericani della sua generazione. Ascoltando questo &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=U4QCrrzaX6U&quot;&gt;video su YouTube (  &gt;&gt; )&lt;/a&gt; la sentirai dire: “il compito di un’artista, per quel che mi riguarda, è riflettere il proprio tempo ... come puoi essere un’artista e non riflettere il tuo tempo?”. Sembra Hegel, no?&lt;br/&gt;In Protest Anthology non ci sono solo versioni inedite di brani famosi, politicamente incisivi, che hanno accompagnato il movimento dei diritti civili (come Mississippi Goddamn), ma anche video e interviste, in cui Nina Simone ci racconta in presa diretta le idee e le emozioni di quegli anni. E’ un album tutto da vedere e da ascoltare: lo si trova su iTunes Store, ma nel sito italiano, per una scelta incomprensibile, manca la parte video e si possono comprare solo i brani singoli, non l’album intero (con sensibile sovrapprezzo).&lt;br/&gt;Comunque cercando cercando sul web si trova tutto e di più... Si trova per esempio la sorprendente versione di Revolution dei Beatles, che più che una cover è una vera e propria reinvenzione, nella musica e nel testo, brillante, potente, trascinante. Dovete assolutamente ascoltarla (&lt;a href=&quot;http://dailyrindblog.com/audio/ninasimone_revolution.mp3&quot;&gt;qui la trovi in mp3 &gt;&gt;&lt;/a&gt; - qui trovi &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=aqfWM6npGG0&quot;&gt;video con varie immagini d’epoca &gt;&gt;&lt;/a&gt; ). E potete trovare tanto altro.&lt;br/&gt;Vorrei ancora, in particolare, invitarvi ad ascoltare la bellissima emozionante canzone che Gene Taylor, il bassista della band di Nina, compose di getto per la morte di Martin Luther King e che Nina Simone eseguì il 7 aprile 2008 al Westbury Music Festival di Long Island. Ebbero appena il tempo di provarla, ma Nina e i suoi compagni volevano esprimere il dolore, l’amore e la rabbia che travolgeva i cuori di milioni di americani, neri e bianchi.&lt;br/&gt;L’arte dà forma ai nostri sentimenti e li rende universali, li libera dai vincoli dello spazio e del tempo. Riascoltare oggi WHY? THE KING OF LOVE IS DEAD - questo il titolo del brano - è un modo di ricordare quelle giornate dell’aprile 1968, la morte di Martin Luther King, le idee e i sentimenti di quegli anni. Difficilmente un articolo di giornale o un libro di storia potranno ridarvi tutto questo, insieme.&lt;br/&gt;Ecco il link alla pagina di YouTube e poi più sotto il testo del brano:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Once upon this planet Earth, Lived a man of humble birth, Preaching love and freedom For his fellow man.&lt;br/&gt;He was dreaming of the day Peace would come to Earth to stay, And he spread this message  All across the land.&lt;br/&gt;&amp;quot;Turn the other cheek,&amp;quot; he'd plead. &amp;quot;Love thy neighbor,&amp;quot; was his creed. Pain, humiliation, death he did not dread. With his bible at his side, From his foes he did not hide. It's hard to think that this great man is dead.&lt;br/&gt;Will the murders never cease? Are they men or are they beasts? What do they ever hope to gain? Will my country stand or fall? Is it too late for us all? And did Martin Luther King just die in vain?&lt;br/&gt;But he had seen the mountaintop, And he knew he could not stop, Always living with the threat of death ahead. Folks you'd better stop and think, Everybody knows we're on the brink. What will happen, now that he is dead?&lt;br/&gt;He was for equality, For all people, you and me, Full of love and goodwill, Hate was not his way. He was not a violent man, Tell me folks if you can? Just why, why was he shot down the other day?&lt;br/&gt;But he had seen the mountaintop, And he knew he could not stop. Always living with the threat of death ahead. Folks you'd better stop and think, and feel again Cause we headed for the brink, What will happen, now that the King of Love is dead?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description>
      <enclosure url="http://web.me.com/mdilisa/Ciao_Socrate/Blog/Voci/2008/4/14_KING_OF_LOVE_files/luther%20king-filtered.jpg" length="39627" type="image/jpeg"/>
    </item>
  </channel>
</rss>
